Vacanze e Itinerari di Reggio Emilia

Terra ospitale, terra "con l'anima", l'Emilia Romagna in tutte le sue province offre al visitatore luoghi tutti da scoprire, tesori d'arte rari, scorci inusuali.



Per un week end diverso dal solito proponiamo un itinerario tra le colline dell’Emilia Romagna: 200 km da attraversare su due ruote tra castelli e borghi antichi immersi nella natura.

Partiamo da Fidenza, comune situato a 25 km dal capoluogo Parma, dove, prima di iniziare il nostro itinerario, ci fermiamo nel centro storico per una breve visita alla Cattedrale romanica, risalente al XII secolo e famosa per la sua bellissima facciata incompiuta.

Abbandonata Fidenza imbocchiamo la strada in direzione Fontanellato dove, percorrendo strette stradine medioevali, si raggiunge la bellissima rocca del XV secolo che, isolata e solitaria, si presenta con un’eleganza aristocratica sorprendente, che deriva dall’essere stata una costruzione di difesa militare, come dimostrano il grande fossato che la circonda, la cinta esterna delle mura e le torrette.

Proseguiamo quindi in direzione di San Secondo Parmense e raggiungiamo Colorno per una sosta presso la famosa Reggia, resa celebre dal Tasso che cantò le vicende della congiura che costò la vita a Barbara Sanseverino, marchesa di Colorno.

Ci troviamo nel bel mezzo delle terre del Parmigiano Reggiano, per cui è d’obbligo la sosta in uno dei numerosi caseifici della zona: noi effettuiamo una piccola deviazione tra belle strade tutte curve per raggiungere il Caseificio S. Salvatore, dove è possibile degustare e acquistare i prodotti tipici della zona.

Imbocchiamo quindi la strada provinciale e, dopo avere attraversato Parma, arriviamo a Sala Baganza, Porta d’ingresso per il Parco Regionale dei Boschi di Carrega, il primo parco dell’Emilia Romagna: fondato nel 1982, si estende nei terreni compresi fra il fiume Taro e il torrente Baganza e tutela un’area boschiva e collinare di grande interesse storico-naturalistico.

Proseguiamo quindi in direzione di San Secondo Parmense e raggiungiamo Colorno per una sosta presso la famosa Reggia, resa celebre dal Tasso che cantò le vicende della congiura che costò la vita a Barbara Sanseverino, marchesa di Colorno.

Ci troviamo nel bel mezzo delle terre del Parmigiano Reggiano, per cui è d’obbligo la sosta in uno dei numerosi caseifici della zona: noi effettuiamo una piccola deviazione tra belle strade tutte curve per raggiungere il Caseificio S. Salvatore, dove è possibile degustare e acquistare i prodotti tipici della zona.

Imbocchiamo quindi la strada provinciale e, dopo avere attraversato Parma, arriviamo a Sala Baganza, Porta d’ingresso per il Parco Regionale dei Boschi di Carrega, il primo parco dell’Emilia Romagna: fondato nel 1982, si estende nei terreni compresi fra il fiume Taro e il torrente Baganza e tutela un’area boschiva e collinare di grande interesse storico-naturalistico.

Il nostro itinerario prosegue tra belle strade di campagna ai piedi delle colline di Felino per portarci a Torrechiara dove, circondato da vigneti, sorge l’omonimo castello: capolavoro di ingegneria militare risalente al XV secolo, con la sua mole resa ancora più maestosa dalle tre cinta di mura che lo circondano, domina tutto l’abitato.

Proseguiamo su una strada piena di belle curve che ci porta a Montechiarugolo, dove ci accoglie un altro meraviglioso castello fortificato: qui suggeriamo di sostare per una visita alle sale interne, arricchite da bellissimi affreschi.




 
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